Con l’esecuzione del brano musicale “Malarazza” e la lettura di alcuni ritratti di bambini, simbolo dell’infanzia vittima della vile crudeltà mafiosa, i ragazzi del liceo “Don Giovanni Colletto” hanno preso parte alla Manifestazione, promossa dalla Commissione Straordinaria di Corleone, per fare memoria  del piccolo Giuseppe Letizia, ucciso dalla Mafia a Corleone nel 1948 per essere stato testimone involontario dell’assassinio del sindacalista Placido Rizzotto.

Madrina dell’evento Margherita Asta,  sorella  dei gemellini Asta che, insieme alla loro giovane mamma, Barbara,  furono uccisi dalla criminalità mafiosa nell’attentato di Pizzolungo del 2 aprile 1985. A Giuseppe e Salvatore Asta è stato intitolato un campetto di calcio.

Nel corso della  Manifestazione, alla presenza delle autorità civili e religiose,   si sono cimentati, in un quadrangolare di calcio, una  rappresentanza di magistrati e  giornalisti e Forze di Polizia. Subito dopo si è tenuto un  torneo di calcio a sei tra squadre di piccoli atleti appartenenti ad associazioni sportive del capoluogo e della provincia.

Alla Manifestazione hanno preso parte gli alunni e gli studenti di tutte le scuole di Corleone che, con il loro gioioso contributo  di sport, musica e canto, hanno, ancora una volta, voluto  esprimere la bellezza della legalità, della giustizia e dei valori democratici come antidoto alla sopraffazione e alla violenza mafiosa.