Il  27 ottobre 2017 le studentesse e gli studenti delle  classi 2 E, 4 A, 4 L, 5A e 5 B sono stati impegnati nelle attività “LIBRIAMOCI” – Letture al museo, per dare voce ai luoghi, che hanno avuto luogo presso il Museo Etnografico di San Leoluca (per alcune classi si è trattato di un’attività legata all’ALS).


All’iniziativa ha preso parte anche la classe II E (Liceo delle Scienze Umane) che con il prof. Basilio Bacile, docente di Italiano e latino, sta sviluppando un percorso pluridisciplinare  (italiano, latino, Scienze umane) intitolato  “L’attimo fuggente”.
Il Progetto costituisce  una riflessione sul valore della poesia. Esso è  partito dalla visione guidata del film “L’attimo fuggente”, considerato dai tre punti di vista delle materie coinvolte. I testi selezionati sono stati “Al mondo” (dalla viva voce del poeta, utilizzando un file presente in rete), l’originalissima “Luna starter” e “La quercia sradicata dal vento” di Andrea Zanzotto. Il grande poeta veneto è coinvolto sia  per il suo impegno civile nella promozione di uno sviluppo sostenibile, sia per la sua particolare concezione del paesaggio, che assurge a dimensione esistenziale individuale e collettiva. Destinati tutti alla lettura durante la manifestazione, nella splendida cornice ambientale e urbanistica del Museo etnografico del Corleonese nella zona del complesso monumentale di S. Agostino a Corleone, i testi si inseriscono in un discorso di più ampio respiro sulla poesia. Alla lettura, infatti, si affianca l’ascolto guidato di file audio con la viva voce di alcuni poeti (Gatto, Penna, Zanzotto stesso) che rispondono, in interviste disponibili in rete, alla domanda “Cos’è la poesia?”. Sul testo “La quercia sradicata dal vento”  si inserisce un lavoro più approfondito di analisi, attraverso microricerche su singoli versi, collegamenti  con altre discipline, interpretazioni, espressioni creative , ecc. poi destinate ad essere sintetizzate in singoli “post-it”, piccoli foglietti adesivi che vengono disposti su un grande cartellone che raffigura una quercia, sul tronco della quale campeggia la poesia e sulle cui fronde vengono appunto attaccati i biglietti, mentre il prodotto verrà lasciato esposto nei locali del plesso.

Sono stati parte integrante dell’attività i seguenti video in rete: https://www.youtube.com/watch?v=igsuJDIRb2c (video dell’intervista di Giorgio Albertazzi ad Andrea Zanzotto); https://www.youtube.com/watch?v=TqFHE1Wej_M (video con le vive voci dei poeti che rispondono sul quesito “A cosa servono i poeti?”); https://www.youtube.com/watch?v=qzuKghRyRic (scena dal film “Il postino” in cui il protagonista dialoga con Pablo Neruda e sostiene che “la poesia non è di chi la scrive”, principio che è stato filo conduttore dell’attività). 

a cura del prof.Basilio Bacile