Sabato, 09 giugno 2018, presso Villa Pajno di Palermo, si è tenuto un interessante dibattito dal titolo “La libertà della donna tra diritti e tradizioni”, organizzato nell’ambito del progetto promosso dalla Prefettura di Palermo relativo alla costituzione dell’Osservatorio provinciale per la tutela del diritto allo studio e all’eguaglianza delle opportunità educative.

Alla Manifestazione hanno partecipato diverse scuole tra cui anche la nostra: una delegazione, formata dai  ragazzi del laboratorio Musicale del Don Colletto, accompagnati dai proff.  Cardella Domenico e  Mangano Cristina, che, insieme ai ragazzi della Scuola Media G. Vasi di Corleone hanno cantato “Malarazza”

Tra gli interventi, quello della scrittrice Dacia Maraini  che ha parlato di diritti delle donne, di libertà e di “razzismo strisciante che nasce dalla paura del diverso” e i racconti di due mediatrici culturali Bijoux Nzirirane, originaria del Congo e Akhtar Sumi Dalia, del Bangladesh, che hanno sottolineato l’importanza della scuola per la formazione e la crescita umana.

Il prefetto, dott.ssa Antonella De Miro, ha ribadito che  “Una vera integrazione passa dalla giusta considerazione e valorizzazione della donna, che ha un ruolo importante nello sviluppo e nell’evoluzione delle collettività a cui appartiene e questo ruolo deve essere conosciuto e massimamente riconosciuto; e così la libertà delle donne va tutelata non già in relazione ai centimetri di pelle che possono più o meno essere scoperti, quanto piuttosto con riferimento alla giusta possibilità di valorizzare il loro mondo interiore”.